Pubblicato da: icoloridellarcobaleno su: 2 gennaio 2012
Per trasportare la spesa utilizzo spesso i sacchetti di tela, ma mi capita anche di comprare i famosi sacchetti ecologici per poi riutilizzarli per la spazzatura. Mi chiedo perché non li facciano più resistenti. Ogni volta si rompono. Che senso ha chiamarli ecologici se poi non si possono riutilizzare in quanto rotti? O si rompono i manici o si rompono al centro, e non sono neanche tanto resistenti al peso. Di conseguenza, non potendosi riutilizzare, hanno davvero una funzione ecologica, o, per il fatto che se ne debbano produrre di più, è solo una mossa di mercato?
mi domando anche io le stesse cose…. speriamo siano realmente ecologici…
Credo che si diacno ecologici perchè sono biodegradabili, a differenza della comune plastica… però è vero, reggono poco… facciamo questo sacrificio per l’ambiente?!…
2 gennaio 2012 a 22:27
Eh già. Diciamo che il principio dovrebbe essere: per i trasporti la stoffa, per un contenimento “di emergenza” il sacchetto. Noi in effetti lo riutilizziamoper la spazzatura (spesso l’organico, magari mettendo sul fondo uno scottex onde evitare che un occasionale eccesso di umido lo “corroda”… dal punto di vista ambientale la riduzione del danno con l’ecosacchetto è sensibile. Bisogna vedere quanto la cosa ci “tocchi” e ci veda quindi disposti a portar pazienza in attesa che la tecnologi si perfezioni…